Test di autovalutazione · EAT-26
Il tuo rapporto con il cibo, misurato con il test usato dai clinici
L’EAT-26 (Eating Attitudes Test) è il test più usato al mondo per riconoscere i primi segnali di un disturbo alimentare. È validato dalla comunità clinica e scientifica internazionale e lo usano ospedali, scuole e centri di ricerca. Rispondi con sincerità: non ci sono risposte giuste o sbagliate.
✓ Strumento scientifico validato (Garner e colleghi, 1982)
✓ 26 domande, circa 5 minuti
✓ Le risposte ci arrivano solo con il tuo consenso
✓ Versione rivista dall’équipe clinica di Comestai con il Dott. Armando Cotugno
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Video facoltativo · 2 minuti
Una nostra clinica ti spiega come funziona il test e come leggere il risultato.
Cos’è l’EAT-26
Un test di screening, non una diagnosi
Creato da David Garner e Paul Garfinkel e pubblicato nella versione a 26 domande nel 1982, l’EAT-26 misura atteggiamenti e comportamenti legati al cibo, al peso e al corpo. Con un punteggio di 20 o più è consigliata una valutazione con uno specialista. Non significa avere un disturbo alimentare: significa che vale la pena parlarne. E anche con un punteggio più basso, se qualcosa ti pesa, chiedere aiuto è sempre la scelta giusta.