Day Hospital
Il Day Hospital (DH) rappresenta un livello di assistenza fondamentale nel trattamento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DCA), configurandosi come un intervento semiresidenziale intensivo. Questa modalità terapeutica si colloca strategicamente tra l’attività ambulatoriale e il ricovero ospedaliero ordinario, offrendo un supporto strutturato durante le ore diurne senza sradicare completamente la persona dal proprio contesto familiare, scolastico o lavorativo. L’obiettivo principale è fornire cure specialistiche multidisciplinari a pazienti che presentano una complessità clinica non più gestibile con le sole visite periodiche, ma che non richiedono ancora una sorveglianza medica continua nelle ventiquattro ore.
Caratteristiche e obiettivi del trattamento
L’accesso al Day Hospital avviene solitamente dopo una valutazione approfondita da parte di un’equipe esperta, che definisce un progetto terapeutico personalizzato. I principali obiettivi del servizio sono :
- Recupero fisico e nutrizionale : monitoraggio dei parametri vitali, degli esami ematici e riabilitazione del peso corporeo in condizioni di sicurezza medica.
- Pasto assistito : è uno degli elementi cardine del DH, in cui i pazienti consumano i pasti principali sotto la supervisione di personale qualificato per affrontare l’ansia legata al cibo e correggere i comportamenti disfunzionali.
- Intervento psicoterapeutico : sessioni individuali e di gruppo volte a esplorare le cause psicologiche del disturbo e a potenziare le capacità di gestione emotiva.
- Sostegno alle famiglie : coinvolgimento dei genitori e dei familiari per fornire strumenti educativi e supporto psicologico, rendendoli parte integrante del processo di cura.
L’approccio multidisciplinare
Il successo di un percorso in Day Hospital dipende dalla stretta collaborazione tra diverse figure professionali. L’equipe multidisciplinare è generalmente composta da :
- Medico psichiatra o neuropsichiatra infantile : responsabile dell’inquadramento clinico e dell’eventuale gestione farmacologica.
- Psicologo e psicoterapeuta : incaricati del supporto psicodiagnostico e del percorso di psicoterapia individuale o di gruppo.
- Dietista e nutrizionista : figure che si occupano della riabilitazione nutrizionale e dell’educazione alimentare, monitorando i diari alimentari.
- Personale infermieristico ed educatori : che assistono il paziente durante le attività quotidiane e i momenti dei pasti.
Attività terapeutiche e riabilitative
Durante la giornata, il paziente partecipa a un programma strutturato che include non solo interventi medici, ma anche attività volte al recupero della consapevolezza corporea e delle abilità relazionali. Molti centri integrano gruppi di mindfulness, laboratori di scrittura creativa, teatroterapia o gruppi di assertività. Questo approccio globale mira a ristabilire il benessere psicologico e sociale, oltre a quello fisico. La durata del ricovero in Day Hospital è variabile e dipende dalla risposta individuale alla cura, spaziando mediamente dai due ai cinque mesi, con una frequenza che può coprire l’intera settimana lavorativa.
Dimissione e continuità delle cure
La conclusione del percorso in Day Hospital non coincide con la fine del trattamento, ma rappresenta un passaggio verso una fase di mantenimento. La dimissione avviene solitamente in modo graduale, garantendo la continuità delle cure attraverso un rientro programmato nel regime ambulatoriale. Questo permette di consolidare i risultati raggiunti e prevenire il rischio di ricadute, assicurando che la persona sia pronta a gestire in autonomia la propria quotidianità e il rapporto con il cibo.